PROCEDURA PER L’ACCESSO CIVICO
Al fine di favorire la partecipazione ed assicurare l’imparzialità e la trasparenza della Pubblica Amministrazione, la legge tutela il diritto di chiunque vanti un interesse giuridicamente rilevante, cioè diretto, concreto ed attuale, ad accedere agli atti amministrativi prendendone visione e ed estraendone copia.
Il diritto d’accesso può essere esercitato per:
- ottenere copia o visionare un atto amministrativo;
- avere in generale un pronunciamento formale da parte di una pubblica amministrazione, fondamentale per poter conoscere i motivi che l’hanno indotta a prendere un provvedimento, verificarli ed eventualmente smentirli;
- sollecitare una risposta da parte della stessa amministrazione;
- acquisire informazioni relative ad un procedimento amministrativo;
- conoscere i presupposti e le ragioni giuridiche che ne hanno determinato la decisione;
- conoscere i criteri di gestione delle pratiche.
La richiesta di accesso ai documenti amministrativi, debitamente motivata, può effettuarsi utilizzando i modelli allegati (secondo il tipo di richiesta) da inviare all’indirizzo di posta elettronica all’indirizzo pvic80800q@istruzione.it, oppure attraverso la posta certificata all’indirizzo pvic80800q@pec.istruzione.it, o spedire con raccomandata, a questo istituto (vedasi indirizzo a fondo pagina).
L’esame dei documenti è gratuito. Il rilascio di copie avviene previo pagamento dei diritti previsti per legge (mediante apposizione di marche da mettere sul modello di richiesta e da annullarsi con timbro a datario).
CONDIZIONI PER L’ACCESSO CIVICO

























