Ultima modifica: 9 Marzo 2021

PROCEDURA PER L’ACCESSO CIVICO

 

Al fine di favorire la partecipazione ed assicurare l’imparzialità e la trasparenza della Pubblica Amministrazione, la legge tutela il diritto di chiunque vanti un interesse giuridicamente rilevante, cioè diretto, concreto ed attuale, ad accedere agli atti amministrativi prendendone visione e ed estraendone copia.

Il diritto d’accesso può essere esercitato per:

  • ottenere copia o visionare un atto amministrativo;
  • avere in generale un pronunciamento formale da parte di una pubblica amministrazione, fondamentale per poter conoscere i motivi che l’hanno indotta a prendere un provvedimento, verificarli ed eventualmente smentirli;
  • sollecitare una risposta da parte della stessa amministrazione;
  • acquisire informazioni relative ad un procedimento amministrativo;
  • conoscere i presupposti e le ragioni giuridiche che ne hanno determinato la decisione;
  • conoscere i criteri di gestione delle pratiche.

La richiesta di accesso ai documenti amministrativi, debitamente motivata, può effettuarsi utilizzando i modelli allegati (secondo il tipo di richiesta) da inviare all’indirizzo di posta elettronica all’indirizzo pvic80800q@istruzione.it, oppure attraverso la posta certificata all’indirizzo pvic80800q@pec.istruzione.it, o spedire con raccomandata, a questo istituto (vedasi indirizzo a fondo pagina).

L’esame dei documenti è gratuito. Il rilascio di copie avviene previo pagamento dei diritti previsti per legge (mediante apposizione di marche da mettere sul modello di richiesta e da annullarsi con timbro a datario).

CONDIZIONI PER L’ACCESSO CIVICO

RICHIESTA ACCESSO SEMPLICE

RICHIESTA ACCESSO GENERALIZZATA

RICHIESTA ACCESSO DOCUMENTI